Varenne, leggenda del trotto italiano

  /  staileggero   /  Varenne, leggenda del trotto italiano

Varenne, leggenda del trotto italiano

Manto baio scuro, 1.66 di altezza al garrese, sguardo fiero, portamento da campione.

Questa è la carta d’identità di Varenne, il cavallo che ha fatto innamorare gli appassionati sportivi e di corse cavalli di tutto il mondo.

Un trottatore nato il 19 maggio 1995 nell’allevamento Zenzalino a Copparo, in provincia di Ferrara (da Waikiki Beach -figlio di Speedy Somolli- e Ialmaz -figlia di Zebù), chiamato come la strada parigina dove ha sede l’ambasciata italiana.

Inizialmente di proprietà dell’allevatore Viani, che lo cede per il 50% all’allenatore e driver francese Jean Pierre Dubois, per un anno allenato in Normandia poi riportato in Italia, a Bolgheri, in Toscana. Sostiene la prova di qualifica (1.19.7 tempo “normale”) e in seguito affronta la prima corsa. Il suo esordio, sulla pista di Bologna, è singolare : rompe di galoppo ma dimostra ugualmente grandi doti di velocista per l’eccezionale recupero, grazie al quale giunge al traguardo fra i primi. Questa prestazione impressiona un appassionato di cavalli napoletano, che acquista il promettente puledro nonostante il prezzo di 150 milioni di lire, decisamente alto per un esordiente.

Varenne inzia così, a tre anni, la sua gloriosa carriera, con i colori della Scuderia Dany di Enzo Giordano che lo affida ad un centro ippico a Tor San Lorenzo, vicino Roma, ove trascorrerà tutta la sua vita agonistica, gestito dal team guidato dall’allenatore finlandese Jori Turja e dal driver Giampaolo Minucci.

Da subito è feeling. presto arrivano le vittorie e viene soprannominato il ” Capitano”.

Domina il Derby del Trotto 1998, la più importante competizione riservata a trottatori maschi e femmine di 3 anni d’età allevati in Italia : Varenne sbaraglia la concorrenza guadagnandosi il favore del pubblico capitolino in quello che è un appuntamento storico per la nazione e per la Capitale. tuttora un must per tutta l’ippica, che si ritrova una volta all’anno nella verde ed elegante cornice del nostro ippodromo di Roma Capannelle. Nel settembre 1999, segnando un nuovo record mondiale, vince il prestigioso Gran Premio Continentale nel nostro ippodromo Arcoveggio di Bologna.

Nuovo secolo, nuove sfide. A partire dal 2000 Varenne e Minucci solcano i grandi palcoscenici internazionali. Cavallo e guidatore mettono a segno 13 vittorie su 18 corse.

La prima edizione del nuovo millennio della corsa più importante d’Europa, il Grand Prix d’Amérique, complice una partenza ripetuta e confusa, è un po’ indigesta al cavallo, che quell’anno prevale comunque nel Gran Premio Lotteria di Agnano. Nel 2001 il Prix d’Amérique non gli sfugge ed è un trionfo, con lo storico raddoppio dello straordinario successo nel 2002.

Negli stessi anni, il campione e il suo driver conquistano anche il Nord Europa portando a casa la coppa dell’Elitloppet. Varenne si consacra anche oltreoceano, battendo ogni record. Negli U.S.A. vince la finale delle Breeders Crown, con il tempo a chilometro di 1’.51.1 diventando il primo trottatore europeo a vincere la competizione made in U.S.A.

2002, fine carriera con il botto. Il “Capitano” conclude la sua carriera con un tour mondiale e resterà per sempre nella storia delle corse, oltre che per il proprio palmares, anche per essere l’unico ad essere stato insignito del riconoscimento come “Cavallo dell’anno” in tre diversi stati: Italia – nazione che lo ha fregiato di questo riconoscimento dal 2000 al 2002 – Francia nel 2001 e nel 2002 e Stati Uniti nel 2001.

Nella sua straordinaria carriera, Varenne ha vinto in totale 45 corse su 58 disputate, mettendo in cassaforte quasi 9 miliardi di lire di montepremi.

Concluso il periodo da atleta, Varenne diventa stallone dando vita a una prole degna del suo

nome. Arazi Boko, nato in Svezia nel 2007, dalla straordinaria e lunga carriera, con le più grandi vittorie a Cesena nel Campionato Europeo 2018 (con record!) e 2019, nella Coppa di Svezia 2018, e nel Gran Premio Costa Azzurra 2019. Poi il primatista Vernissage Grif, anch’egli prestigioso vincitore del Campionato Europeo, Lana del Rio salita sul podio del Derby italiano nel 2008, Lisa America, vincitrice di oltre un milione di Euro nelle piste italiane e internazionali. E ancora Nadir Kronos, suo il Derby del 2010, Napoleon Bar, Olona Ok iridata nel Derby italiano di trotto del 2011, Pascià Lest primo classificato nel Derby del 2012 e Testimonial OK nel 2015.

La tradizione italiana del trotto vanta esemplari vigorosi, driver eccellenti e scuderie dal
know-how indiscusso. Le corse cavalli fanno parte della nostra terra e visitando i nostri
Ippodromi prendi parte a questa magia respirando la storia del trotto e del galoppo.
Rivivi i più grandi momenti delle nostre corse cavalli. Guarda i video.
Title: Varenne, il racconto di una leggenda, Hippodome News
Meta: La storia del cavallo che ha vinto tutto e che resterà nella storia. Scopri di più su una
delle leggende del trotto mondiale.